living out of cases

giovedì 26 dicembre 2013

MERRY CHRISTMAS (uhm a little bit late, sorry)

oddio ma ho scordato una cosa....
AAAAAAAAUGURI DI BUON NATALE, AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO (anche se ormai è Santo Stefano, bhe in codesto caso AUGURI DI S. STEFANO AUGURI DI S.STEFANO E FELICE ANNO NUOVO).
spero abbiate passato un Natale felice con le persone che amate e soprattutto che vi siate ingozzati come dei maiali.
see ya tomorrow.

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mercoledì 25 dicembre 2013

old cameras





questa mattina mi trovavo a casa dei miei nonni; è da un po' di tempo che mio nonno ha esposte su un muretto due macchinette fotografiche dei suoi tempi molto belle. Gli ho chiesto più volte se potessi averne una ma purtroppo i rullini non sono più in circolazione e se lo sono non costano poco.
Comunque, ispirata dal mio spirito da fotografa ( mai esistito e mai esisterà ), ho scattato qualche foto, giusto perchè non avevo nulla da fare.
Non so come sia la qualità del blog quindi potrebbero risultare più orride di quanto già lo siano.
ps la seconda non sono riuscita a prenderla per intero, cioè ci sono riuscita ma sono mosse le foto quindi ne ho messe due separate ahahahahaa
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sabato 14 dicembre 2013

Dreams


Mi trovavo in una scuola che non era la mia e avevo amici che non erano i miei, non ero in un gruppo ben preciso, ero a metà tra il gruppo degli "sfigati" e quello dei "popolari". Passavo del tempo con entrambi e mi trovavo abbastanza bene con entrambi.
Ricordo una scena in particolare in cui, dopo aver passato del tempo con il gruppo popolare (e non immaginatevi il mondo di patty come fanno tutti quelli a cui lo racconto ahahah ), andai a sedermi in cortile e mano a mano arrivarono gli altri che facevano parte del gruppo dei "non popolari" (non mi piace dire sfigati :c ) e ridevamo e scherzavamo. A un certo punto arrivò una ragazza dell'altro gruppo e mi chiese di andare al bagno con lei e le dissi di no perchè ero impegnata a stare con gli altri e lei si arrabbiò e dopo avermi detto di non sprecare il mio tempo con gente stupida, mi disse che ero fuori dal loro gruppo e se ne andò sbraitando. Sì, era isterica, e io come risposta mostrai il mio amato dito medio.
Fine del sogno.

Ieri ho raccontato questo sogno a una mia amica, perchè come lo avevo sognato sembrava un film e comunque mi piaceva, e lei mi ha detto "sicura di non avere problemi ad identificarti in gruppo?".
Fino a quel momento neanche avevo pensato che quel sogno potesse avere un significato, figuriamoci se potesse avere un significato del genere.
Allora stamattina l'ho raccontato a un'altra mia amica e le ho detto anche la domanda che Angelica, l'altra ragazza, mi aveva fatto e lei mi ha detto "potrebbe essere".
Allora le ho detto "perchè? io non sono in nessun gruppo", "appunto" mi ha detto lei.
Questo mi ha fatto pensare.
E' davvero così necessario appartenere ad un gruppo, identificarsi in qualcosa o persone che si distinguono dagli altri per una caratteristica comune a tutti?
Insomma il mio gruppo non posso essere io?
Perchè sono tutti così fissati con questa cosa che si debba appartenere a un gruppo?
Io il gruppo non ce l'ho e non è perchè non voglio identificarmi io, ma perchè nè gli altri nè io mi identificano.
Non posso semplicemente essere me? io appartengo al mio gruppo di cui le caratteristiche principali sono Martina e Tomassini e solo io posso farne parte, forse anche mia cugina che si chiama come me ma sono dettagli.
Un'altra cosa che mi ha fatto pensare è accaduta oggi, mi trovavo a casa mia con la mia stessa amica, la seconda, e stavamo vedendo un blog di una ragazza veramente bella che pubblica i suoi outfit giornalieri, allora le dico "mia madre ha un maglione del genere ma fucsia shock", e lei mi fa "perchè non lo metti?", "è davvero troppo shock", "io lo metterei" mi dice, "non saprei" le faccio, "non vuoi apparire", "cosa?" le chiedo non capendo, "dico, dato che è così appariscente evidentemente non lo vuoi mettere perchè non vuoi farti notare, vuoi nasconderti".
Davvero tendo a nascondermi?
Ricapitoliamo: non so identificarmi e ho la tendenza a rendermi invisibile.
Devo sembrare davvero una ragazza problematica e noiosa agli occhi degli altri..
Forse semplicemente perchè l'unica persona in cui mi identifico è una ragazza abbastanza solare ma con un vuoto dentro e non voglio che nessuno riesca ad arrivare a questo, potrebbe essere una giustificazione no?
E voi, avete dei sogni strani, con significati psicologicamente interessanti dietro? Se vi va, e se c'è qualcuno, commentate, mi farebbe piacere leggere ^^
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giovedì 12 dicembre 2013

New camera

Oggi Livia mi ha portato la macchinetta.
Ok, non è bellissima?
E' davvero davvero stupenda e questo post non ha davvero davvero senso ma volevo far sapere che finalmente ho una macchinetta anche io.
E in caso ci fossero utenti attivi che leggono, voi ne avete una? Professionale o di quelle normali? Vi piace fotografare? Quali soggetti preferite?
Tell me about you.
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mercoledì 11 dicembre 2013

We're catching lightning in a bottle, don't give a fuck about tomorrow





sono andata letteralmente in fissa con questa canzone, mi mette una carica assurda.
la mattina, quando vado a scuola, comincio prima con le canzoni che mi ritrovo in testa e poi metto questa verso la fine, quando sono quasi arrivata a scuola, insieme anche a "maybe tonight" sempre di questo gruppo.
bella bella bella, che ne pensate?
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martedì 10 dicembre 2013

Love or hate?

"Dico solo che si soffrirebbe di meno" disse Odio incrociando le braccia.
"Ci sarebbe solo cattiveria, e sai a cosa porta la cattiveria? A dolore, morale e fisico" quasi urlò Amore.
"NO, se odi non provi dolore, provi solo odio. sei imbattibile perchè l'odio ti rende forte" 
"ah si? quindi ti piacerebbe essere odiata da chiunque?" la stuzzicò Amore.
"bhe se provassi odio a mia volta poco mi importerebbe..." disse più a sé stessa.
"Ti importerebbe eccome. Perchè le persone possono essere indifferenti all'amore, ma mai lo saranno all'odio. Anche se nessuno vuole ammetterlo tutti si chiedono perchè sono odiati da qualcuno, e cercano di migliorare la parte che probabilmente li rende odiabili agli occhi degli altri... è così e basta" disse Amore avanzando a ogni parola verso Odio.
"Vogliamo parlare dell'amore? Ti prego dimmi la percentuale di gente che soffre per questa merda di sentimento, e quella di chi ne esce con un sorriso" disse Amore bloccando il ragazzo e spingendolo al suo posto.
"Perchè non ti lasci semplicemente andare?"
"Perchè non rispondi alla mia domanda?"
"Perchè non si decide di provare amore, se si prova bene e chi lo prova è consapevole del fatto che potrebbe soffrire come mai in vita sua e una volta che la gente è consapevole di ciò io non posso fare nulla, a prescindere dalle percentuali" disse il ragazzo accennando a un sorriso, stava vincendo e questo gli dava molta sicurezza.
"Cazzate. L'odio aiuta la gente. Se invece di amarla quella persona, la odiassi, ci sarebbero molti meno problemi" disse Odio finalmente guardando Amore negli occhi.
"Ma sai una cosa?" chiese il ragazzo avvicinandosi.
"Cosa?"
In un secondo la baciò, la trascinò dalla sua parte, dalla parte dell'amore e nonostante Odio fosse di pietra, riuscì a farle provare emozioni. Si sentì in qualche modo viva.
"L'odio è una forma d'amore" sussurrò il ragazzo vicino al suo orecchio dopo che si furono distaccati e se ne andò lasciandola sospesa tra due realtà: amore o odio? si chiese la ragazza per la prima volta.

Spero abbiate capito il senso di questa breve storia, nel caso contrario, ditemelo e vi spiegherò :)
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lunedì 9 dicembre 2013

Bad and good news

Ho un'amica che è da settembre e forse anche più che mette da parte i soldi per comprarsi una macchinetta fotografica professionale, lei ne ha già una, ma vuole comprarne un'altra più grande, con più qualità e con un obbiettivo migliore.
Fino ad oggi pensavo non volesse vendere la sua vecchia macchinetta, anche perchè ce l'ha da tre anni e in qualche modo ci è legata, l'ha portata con sé anche quando siamo andate insieme ad Edimburgo ed ha un valore affettivo.
Oggi, cercando su internet, ne ha trovata una a 399 euro, che per il modello che sta cercando lei è veramente poco, ha chiesto a suo padre se andasse bene e lui le ha detto che gli avevano consigliato un sito in cui vendono queste macchinette con obbiettivi più grandi insieme, tutto non troppo costoso.
Allora mi scrive "papà dice che però dovrei vendere Berry Juice.. (è così che si chiama la sua macchinetta ahahahha)", allora io le scrivo "oddio no, lo vuoi fare veramente?" e lei mi scrive "la vuoi tu?".
Ecco, mi si è aperto un mondo a quelle parole.
Desideravo una macchinetta del genere da un bel po' di tempo ma comunque non ne ho mai presa una perchè non mi andava di spenderci troppo, allora mi fa "te la metto a 100 euro che è la metà di quanto l'ho pagata", buonissimo. E dopo un po' mi scrive "dai te la metto a 90, prezzo di favore".
Amo Livia, veramente.
Ho chiesto a papà e dopo un po' di chiarimenti mi ha dato il permesso di prenderla.
Quindi giovedì avrò il mio regalo di Natale anticipato, anche se in parte me lo sarò pagato da sola.
Aaaaaaaaaaaah, le belle notizie che arrivano in settimane in cui già ti pare tanto se vedi la luce oltre i libri.

Ah e anche un'altra bella o brutta notizia, dipende dal risultato, riguarda il tema in inglese che ho fatto oggi a scuola. Le tracce erano tre e ho scelto una che diceva di parlare di situazioni in cui non sono riuscita a capire una persona e come mi sono sentita.
Ho parlato in primis di mia madre, la persona che non mi capisce e che io non capisco per eccellenza.
Poi ho parlato della mia amica Anastasiya.
E' stato abbastanza triste parlare di lei perchè ieri è partita per ritornare in Ucraina (il luogo in cui è nata) per sempre.
Ho parlato di lei perchè penso sia la persona più complicata del mondo, Hana è una ragazza con molti problemi in famiglia e spesso non riesco a capirla, e anche se ci provo mi accorgo che non potrei mai riuscirci perchè sono cose che probabilmente neanche lei riesce a capire.
Ho concluso il tema con una frase che ancora ricordo "Now I'm out of time and I feel lost and late because I have no more time and even if I tried and tried I didn't understand and maybe the only thing I understood is that what I had to understand about her was bigger than me and her", questa frase mi è rimasta, l'ho scritta perchè ricordo che una volta o io o lei, non ricordo chi, abbia detto che tutto ciò è più grande di lei, di tutti.
Mi manca, ed è passato solo un giorno.

Questo proviene da una nuova rubrica intitolata "Pezzi di vita di Martina a cui nessuno importa nulla ma lei continua a scriverli incurante del fatto che sono cose interessanti solo per lei"
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domenica 8 dicembre 2013

Strong - One Direction

Sto ascoltando una canzone del nuovo album dei One Direction che si intitola "Strong" e sto notando che ci sono varie frasi che mi fanno riflettere molto, come delle canzoni di tutto l'album d'altronde, ma di questa canzone in particolare.

"I'd do anything to save it, why is it so hard to save it?"
Ora, premettendo che la canzone si riferisce all'amore, io intendo la frase in tutti i casi possibili di relazioni.
Perchè è sempre così difficile salvare qualcosa? Ma alla fine non per forza una relazione, anche una persona stessa. Ci sono persone o cose per cui faremmo di tutto, per cui  daremmo la vita ma per quale motivo a volte non riusciamo a fare nulla, come se fossimo impotenti? Potremmo morire per loro ma probabilmente non servirebbe a nulla, perchè sono in una situazione talmente "insalvabile" che nulla sarebbe abbastanza per portarli in salvo. Ogni sforzo, ogni tentativo è inutile perchè tu da solo non sei abbastanza.

"Don't wanna wait till it's gone"
Questa è la frase che mi fa pensare di più.
Spesso ci ritroviamo a dire "aspetto, magari con il tempo tutto si calma", in qualunque situazione (una litigata, l'attesa di una risposta, una relazione in crisi ecc), e pensiamo che aspettare faccia bene e cominciamo a farlo ma passano giorni, poi settimane e mesi e dopo un po' ci accorgiamo che è andato, tutto quello che aspettavamo è scomparso.
Siamo così impegnati a pensare che il tempo sia la cura a tutto da non capire che il tempo sia anche ciò che distrugge tutto.
E perchè questo?
Semplice, non abbiamo coraggio. Affatto. Neanche il minimo.
Oltre ad essere sia una cura che la distruzione, il tempo è una scusa, la scusa più gettonata al mondo.
"Il tempo cura le ferite", "lasciamo fare al tempo ciò che deve fare", "quando sarà tempo si vedrà", "tempo al tempo", e questi sono solo pochi dei tanti detti sul tempo che giustificano la nostra vigliaccheria.
"Non voglio aspettare finchè sia andato via, finito" perchè questo non lo dice mai nessuno?

"I'm sorry if I say I need ya but I don't care, I'm not scared of love"
1) scusarsi solo perchè si dice che si ha bisogno di un'altra persona, perchè? e soprattutto, verso chi: te stesso o l'altro?
Se dovessi interpretarla a modo mio, cosa che sto facendo con ognuna di queste frasi, si tratterebbe più di una scusa verso sé stesso. E' come ammettere di essere dipendente da qualcun'altro, come aver perso un pezzo della propria autonomia perchè se l'altro non c'è ti senti inutile e, almeno per me, questa è una cosa per cui scusarsi. Ti scusi con te stesso perchè ora non sei più composto solo da te, ma siete in due in un corpo.
2) non ho paura dell'amore. ah, questa è bella. chi non ha paura dell'amore? voglio che una persona mi guardi negli occhi e mi dica "non ho paura dell'amore", quanti ne esisteranno? 2? forse neanche. L'amore spaventa tutti. E' qualcosa di troppo grande per chiunque. Ora non mi va di dilungarmi troppo parlando dell'amore ma sono sicura che tutti, anche in minima parte, abbiano paura di questo sentimento. L'amore è un mostro che ti si annida dentro e cresce ogni giorno di più e ti mangia, mangia ogni parte del tuo corpo fino a renderti la persona più debole e vulnerabile del mondo che con un solo tocco potrebbe scomparire.

"Is that so wrong? Is it so wrong that you make me strong?"
esatto, è così sbagliato che qualcuno ci possa rendere così forti? ma non solo: perchè le porsone che ci rendono forti, spesso al contempo, sono anche quelle che ci rendono più deboli?
e cosa fare quando è così?
Amore e cazzi vari: istruzioni per l'uso.
Dovrebbero creare un libro del genere, salverebbero non so quanta gente dal dolore.
perchè qualcuno ci può rendere forti? vorrei davvero saperlo, perchè spesso non siamo in grado di sentirci forti da soli? Perchè quando siamo soli non siamo nulla ma vicino a quel qualcuno siamo importanti? Cosa ha quel qualcuno di così speciale che non abbiamo noi?
Troppe domande.

"Think of how much love that's been wasted, people always trying to escape it. Move on to stop their heartbreaking, but there's nothing I'm running from"
Eccola. Questa è proprio la principale delle frasi.
Li vedete voi nell'aria quei pezzi di amore? Quelli che non si confondono e trovi subito, quelli che sono di amori andati a finire male, quei pezzi di amore sprecato che nessuno ha mai utilizzato fino in fondo. E si sentono inutili, vagano in aria cercando qualcuno a cui appartenere, qualcuno che non li sprecherebbe mai e non lo trovano, sapete perchè? Perchè tutti sprecano l'amore, nessuno ne fa buon uso fino in fondo. Tutti lo lasciano crescere dentro di sé, si lasciano distruggere per poi, la maggior parte delle volte, scappare per paura. E poi continuano a scappare perchè scappando pensano di evitare tutto e passare sopra il dolore ma nessuno pensa che magari se non provassero a scappare non ci sarebbe neanche bisogno di passare sopra un cuore spezzato?

"I need you to keep me from falling apart"
ritorniamo al fatto di prima. sembra più una canzone di sottomissione, questa.
però questa frase la amo, seriamente.
ho bisogno di te per non cadere a pezzi, non è bellissimo?
di tutte queste frasi che sono stupende, questa è la mia preferita.
e non mi viene da rifletterci sopra, sinceramente, mi viene solo da leggerla e rileggerla e forse, non so perchè, è l'unica frase al mondo che mi faccia avere voglia di avere un ragazzo a cui poter dire questo.

Ok, queste erano le mie varie pippe mentali sulle canzoni. magari ne farò di più in futuro, è bello analizzare le canzoni e interpretarle a modo tuo, farle tue in qualche modo.
Comunque, anche se magari pensate che siano dei """""""froci"""""" (questo se siete delle povere persone con una mente chiusa quanto il mio libro di biologia da quando l'ho comprato) o non abbiano talento o qualunque cosa vogliate pensare, ascoltatelo questo album, magari non ascoltate le loro voci se non vi piacciono, ma ascoltate le parole perchè ne vale la pena.

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giovedì 5 dicembre 2013

About pain

ultimamente,per fatti accaduti,mi è capitato di pensare molto alla sofferenza.
io non penso che ci siano tipi e tipi di sofferenza, che si possa soffrire di più o di meno, a meno che non si parli di dolore fisico. 
per esempio c'è molta gente che dice "vorrei avere la vita di qualcun'altro per soffrire di meno" ma vedi, io non penso che questi si rendano conto di ciò che dicono. almeno a mio parere ognuno in modo diverso soffre, che sia per una morte o per la mancanza di qualcosa, tutto è determinato dall'importanza che si da all'accaduto ed è ovvio che se io, per esempio, reputassi importante viaggiare e questo non mi fosse permesso, mi creerebbe dolore, come se reputassi importante la morte di un parente anche essa mi creerebbe dolore.
è un discorso che non riesco a spiegare molto bene, neanche se lo dovessi fare a voce. Semplicemente penso che se questa gente provasse ad immedesimarsi nei panni di qualcun'altro e a vivere la vita che a loro sembra più semplice si accorgerebbero che non cambierebbe nulla, perchè anche se i problemi sono differenti, la sofferenza è quella.
Un'altra considerazione che vorrei fare sul dolore è il suo modo di agire, o almeno come agisce su di me.
E' brutto, perchè inizialmente quando mi accade qualcosa, rimango impassibile, come se non riuscissi a capire, e non provo nulla, rimango semplicemente vuota. Il dolore arriva solo in seguito, dopo la fase vuota esso comincia a scavare in profondo, lacerando ogni minima parte e questo processo non dura un'ora o due ma continua e mai svanisce, persiste sempre. Posso dimenticare, cercare di mandarlo via, ma ogni volta che mi accadono altri fatti anche il dolore precedente risale a galla mischiandosi a quello nuovo ed è sempre peggio perchè non riesco mai ad espellerlo. Per questo la maggior parte delle volte mi viene da chiedermi: il dolore scompare? e soprattutto, come fa?
Dicono che il tempo aggiusti le ferite ma a me non pare, insomma il dolore è una sensazione forte e io penso che ci voglia più del tempo per farlo svanire, serva qualcosa di superiore che magari neanche esiste e se non esiste, allora, come si fa a farlo scomparire il dolore?
vorrei davvero una risposta, la cerco da tanto tempo e penso sarebbe utile a molta gente.
Comunque nonostante tutto sono una di quelle persone che crede che prima o poi tutto migliori e ci credo seriamente, e soprattutto credo che la sofferenza, oltre che essere una cosa brutta, sia uno dei più grandi aiuti che la vita ti possa dare, se non l'unico veramente importante. probabilmente se non avessi vissuto alcune esperienze che mi hanno recato dolore non sarei quella che sono ora, non che io sia questo granché, ma vado fiera del mio modo di ragionare e affrontare i problemi e questo è di per certo derivato dal dolore, non dalla felicità o da tutte le cose che ti arrivano con uno schiocco di dita, ma dal dolore e dalla fatica assieme. 
Anche se brutto, il dolore è importante, rende le persone migliori, forte, pronte a tutto e alla vita
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